TRATTAMENTO LESIONI VASCOLARI

Trattamento lesioni vascolari

La rimozione delle lesioni vascolari avviene dopo accurata visita medica per valutare le tempistiche e i costi, variabili al variare del numero delle lesioni e della localizzazione.
Tra la tecnologia laser per le lesioni vascolari vi sono principalmente i laser KTP, Dye, Diodi, Nd-Yag.
L’origine delle lesioni vascolari è attribuibile a vari fattori quali:
• Predisposizione genetica;
• Terapie ormonali;
• Danni da raggi ultravioletti;
• Gravidanza;
• Complicanze da couperose.
Queste alterazioni vascolari possono manifestarsi più frequentemente a livello di guance, ali del naso, zigomi, gambe, cosce ed i piedi.
Queste lesioni vascolari del viso e del corpo, come semplice rossore e/o eritrosi, angiomi, capillari e patologie vascolari delle gambe, vene varicose e teleangectasie ecc. possono essere definitivamente eliminate con la tecnologia laser.
Il trattamento consiste nel posizionare una piccola quantità di gel a livello della lesione vascolare ed emettere uno spot d’energia il quale, attraversata la cute, viene assorbito dalla componente ematica endo-vascolare, sulla base del suo colore o delle sue varie componenti. L’effetto è una “termocoagulazione” con assorbimento e scomparsa della lesione vascolare.
Il semplice rossore e/o eritrosi possono essere curate con luci pulsate (IPL) di 3° o 4° generazione, mentre per i vasi di maggiori dimensioni e più profondi si ricorre a tecnologie laser più specifiche e mirate.
Gli angiomi piani, più o meno complessi, vengono trattati con laser specifici come IPL di ultima generazione, Dye-Laser e KTP. Il trattamento non comporta nessun cambiamento della normale attività quotidiana. L’unica “limitazione” riguarda l’esposizione solare che andrà evitata con schermi solari specifici.

Sistemi Laser (dye-laser e CO2)
VI sono sistemi Dye Laser con due sorgenti: dye laser e dye lamp con Right-Light Technology, dedicate al trattamento delle lesioni vascolari nell’area del viso, del tronco e delle gambe, che esercitano un’azione mirata ottimizzando il risultato clinico e minimizzando il rischio di esiti dicromici e cicatriziali.
oltre al trattamento di un’ampia serie di lesioni vascolari come:
• Emangiomi;
• Port Wine Stain;
• Teleangectasie;
• Rosacea;
• Angiomi stellati;
può essere utilizzato anche per il trattamento di psoriasi, verruche, cicatrici e acne.
Questo sistema è in grado di rilasciare energia in micro-impulsi con evidenti benefici in termini di efficacia. La maggiore quantità di energia disponibile consente di utilizzare spot fino a 12 mm, migliorando in tal modo l’approccio terapeutico e la velocità di trattamento, soprattutto in caso di lesioni più estese, garantendo sempre il massimo comfort del paziente.
Questo tipo di laser può avvalersi dell’innovativa tecnologia Right-Light, una sorgente di luce integrata in uno speciale manipolo, avente caratteristiche di emissione simili a quelle del laser a coloranti ma con una superficie di trattamento molto più ampia. Grazie a questo strumento è possibile trattare lesioni vascolari superficiali senza il fastidioso problema degli arrossamenti persistenti.
Un altro tipo di sistema utile per la rimozione di lesioni vascolari è un laser a colorante pulsante, standard di elezione in quanto sicuro e facile da usare per il trattamento di lesioni vascolari, pigmentate, e anche per certe lesioni non pigmentate, con una bassa incidenza di effetti collaterali.
Per quanto riguarda i laser CO2, questi vanno a correggere le imperfezioni della cute, stimolando la neo-collagenesi. Vi sono sistemi combinati CO2/Erbium Yag configurati esclusivamente per la Medicina Estetica in cui vi è l’azione combinata di laser a CO2 e Radiofrequenza, intervenendo sulle alterazioni del derma come mai fino ad ora.
Consente di correggere le imperfezioni della pelle e contrastare gli effetti del tempo, come rughe e lassità cutanea, agendo in modo unico sulla rigenerazione dei tessuti, con un’efficace stimolazione della neo-collagenesi; è inoltre ideale per trattare anche le aree finora considerate proibite, come il collo, il décolleté e l’area perioculare.
L’azione terapeutica raggiunge selettivamente sia i tessuti superficiali sia le zone più profonde, assicurando la massima affidabilità nel controllo dell’applicazione, il minimo danno termico e tempi di recupero estremamente veloci per il paziente.

Sistemi RF (radiofrequenza)
La Rimozione delle Lesioni Vascolari con RF consiste nella stimolazione e nella rigenerazione tissutale che, attraverso la produzione di micro-colonne di coagulazione e la stimolazione RF, determina la rimozione più o meno importante degli strati della cute che presentano specifici problemi, insieme ad un effetto di retrazione tissutale. Ciò induce una risposta infiammatoria nei tessuti più profondi che va a stimolare la produzione di nuovo collagene e pertanto la sua sostituzione con un tessuto più giovane e sano ed esteticamente migliore.
Il risultato di una seduta è ottimo ma non definitivo, motivo del quale è necessario eseguire sedute successive mensili.
Con i sistemi a RF bipolare, tridimensionale e frazionato si creano micro-fori nell’epidermide tramite un manipolo a micro aghi dedicato, e si induce una successiva coagulazione del derma mediante l’emissione di radiofrequenza bipolare nella parte terminale dell’ago; ciò stimola la produzione di collagene ed elasticizza i tessuti senza avere potenziali rischi termici dello strato epidermico.
La stimolazione termica del derma profondo unita al trattamento frazionato dell’epidermide porta ad un potente rimodellamento del collagene che non solo migliora le cicatrici e le rughe ma induce anche un effetto di skin-tightening a lungo termine. Inoltre è possibile un’ablazione superficiale dell’epidermide con il puntale e il manipolo SFR (Radio Frequenza Frazionata Superficiale).
Il manipolo viene posizionato sull’epidermide ed i micro-aghi penetrano nella pelle automaticamente (La profondità di penetrazione è regolabile). Vengono creati nell’epidermide e nel derma micro-fori frazionati. Contemporaneamente la radiofrequenza emessa nel derma profondo induce la coagulazione prima che i micro-aghi vengano retratti automaticamente.
Vi sono piattaforme RF frazionata ad alta potenza (fino a 50W) che permettono due tipi di trattamento, RF frazionata con micro-aghi (MFR) e RF frazionata superficiale (SFR) che dispongono di un controllo sulla profondità di penetrazione regolabile tra 0,1 e 3,5 mm; la penetrazione degli aghi avviene linea per linea, limitando il disagio del paziente. Tale movimento avviene in modo controllato riducendo il rimbalzo nel trattamento delle parti più dure del corpo come la fronte.
L’alta potenza del generatore RF crea una zona di coagulazione estesa e consente un tempo di emissione ridotto di modo da minimizzare i possibili danni a carico delle strutture vascolari. In più gli aghi sono totalmente isolati e la RF viene emessa solo nella parte distale dell’ago (0,3 mm) non danneggiando l’epidermide.

Sistemi IPL (Luce Pulsata Intensa)
Il sistema IPL esegue delle emissioni di luce policromatica singola o a treni di impulsi in grado di essere assorbiti da fotorecettori cutanei soprannominati “esche ottiche” come macchie, rossori ecc. a livello della zona cutanea da trattare.
Il raggio di luce assorbito dalla cute macchiata determina una denaturazione dei componenti cellulari, creando micro-danni e micro-riparazioni con conseguente rigenerazione di nuovo tessuto capace di riparare l’epidermide e rigenerare lievemente il derma con un tessuto più giovane e sano, ed esteticamente migliore.
Il risultato di una seduta è ottimo ma non definitivo può essere implementato con sedute successive mensili; in media vengono eseguite 4-5 sedute.
Il trattamento non è assolutamente invasivo e la ripresa delle normali attività quotidiane può essere immediata, infatti si avrà al massimo un lievissimo rossore per qualche ora.
Ad oggi i trattamenti IPL sono molto più veloci rispetto gli albori, in quanto i prismi sono sempre in evoluzione, tanto che ora si arriva ad utilizzare una lente di 15mm di diametro, con una densità di 175 micro-colonne termiche, la quale permette con solo due passaggi in parziale overlay di coprire superfici molto ampie in tempi ulteriormente ridotti.
L’esclusività di questa tecnica frazionale consiste in manipoli che generano micro-fasci laser che, impattando sulla cute, determinano molteplici micro-canali termici per fototermolisi. Tra queste micro-colonne termiche si trova una più alta percentuale di tessuto intatto da cui inizia un processo di rapida guarigione. Si innesca, quindi, un processo di neoformazione di tessuto dermo-epidermico e neo-collagenesi che ridefinisce e modella la cute.
Tutti i trattamenti IPL, a prescindere dall’energia utilizzata, necessitano di un sistema di raffreddamento cutaneo per proteggere la pelle da surriscaldamenti potenzialmente pericolosi.
Nelle IPL di ultima generazione è stata incrementata la potenza per poter ampliare i range operativi e la gamma di lunghezza d’onda anche per patologie più importanti come: cicatrici da acne e chirurgiche, smagliature, resurfacing cutaneo ablativo e non ablativo, epilazione permanente, lesioni pigmentate (dove serve una potenza di picco elevata con impulsi più brevi), rughe, foto-ringiovanimento e lifting non chirurgico, cheratosi e verruche, poichilodermie; quindi non solo lesioni vascolari degli arti e del volto, melasma, angiomi capillari e varici.