RINOPLASTICA

Rinoplastica

quando si parla di rinoplastica, si ha l’intervento classico, la correzione della punta e del dorso, e la rinosettoplastica.

TECNICA CHIRURGICA

L’obiettivo della rinoplastica è la correzione del difetto estetico e l’eventuale ripristino funzionale (ovvero migliorare la respirazione) pur mantenendo una naturalezza nella forma del naso; essa viene dunque programmata in base al problema da risolvere:

  • La settoplasticaè un intervento che corregge problemi di tipo funzionale che ostacolano l’attività respiratoria e si interviene solo a livello del setto;
  • larinosettoplastica è eseguita ogni qualvolta sia necessario correggere non solo un problema funzionale ma anche il volume e la forma del naso operando sia sulla piramide nasale che sul setto, o in zone limitate (la punta del naso o le narici, la piramide, la columella);
  • larinoplastica primaria è l’intervento di Chirurgia del naso eseguito per la prima volta sul paziente;
  • larinoplastica secondaria, consiste nell’intervenire nuovamente su un naso che ha già subito un intervento di chirurgia, ma i cui risultati estetici devono essere perfezionati ancora.

Il risultato della rinoplastica è definitivo; nel corso della prima visita si effettua una valutazione morfologica del volto di modo da progettare un nuovo naso armonizzato con la conformazione del viso. Si valuta la struttura ossea e cartilaginea del naso, il rapporto del naso con le altre unità estetiche del volto, la qualità della pelle che lo riveste, lo spessore, l’elasticità cutanea, la forma e la dimensione del naso di partenza e le possibili modifiche.
La rinoplastica può essere eseguita in anestesia generale o locale con sedazione a seconda dei casi, previo colloquio con il Medico anestesista dell’equipe chirurgica.

È necessario eseguire esami ematochimici e strumentali prima della seduta chirurgica (ECG, RX torace); è necessario anche astenersi dal consumo di farmaci anti-infiammatori (i quali aumentano il rischio di sanguinamento) per 7 giorni prima della seduta operatoria ed è necessario sospendere o almeno ridurre il fumo (che riduce la vascolarizzazione dei tessuti e ostacola la guarigione) per almeno 6 settimane (tre prima e tre dopo l’operazione).
Le incisioni saranno totalmente non visibili dall’esterno in quanto si ritroveranno all’interno del naso, tranne nel caso in cui si opti per la tecnica open o la correzione delle narici; entrambe prevedono piccole incisioni esterne.
La metodica prevede che la parte cutanea sia separata dalla struttura ossea e cartilaginea di sostegno che viene rimodellata secondo la pianificazione pre-operatoria. La cute si redistribuisce sulla nuova impalcatura. Alla fine dell’intervento verranno applicati punti di sutura, un tutore di protezione della piramide nasale e dei tamponi all’interno delle narici per prevenire eventuali sanguinamenti, i quali verranno rimossi successivamente.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ

La durata del ricovero varia dalle 24 alle 72 ore a seconda del tipo di intervento da eseguire e deve essere seguito da riposo. Il gonfiore e le ecchimosi causati dall’intervento possono localizzarsi sia a livello del naso che della zona peri-oculare e delle guance, durando in media una decina di giorni. In questo periodo può essere ripresa l’attività lavorativa evitando sforzi, movimenti bruschi ed eccessivi sbalzi termici.
Il dolore è sopportabile ed il fastidio è ben controllato dalla terapia farmacologica.
I tamponi vengono rimossi in 2-3 giorni, mentre la placchetta di contenzione del dorso si toglie dopo 7-9 giorni, insieme ai punti di sutura.
La maggior parte delle ecchimosi tende a scomparire entro 15 giorni, mentre l’edema necessita di un tempo più lungo e variabile.
La punta nasale è quella più lenta a rientrare nei parametri di normalità: il tempo medio della scomparsa dell’edema in questa zona non è inferiore ai 6-12 mesi.
Quando si interviene a livello della punta del naso, il risultato definitivo diventa definitivamente visibile dopo circa due mesi, mentre quello a livello delle strutture ossee in circa 40 giorni.
La ripresa dell’attività si può avere anche in tempi molto brevi: una volta tolti i tamponi si può tornare alle normali attività quotidiane mentre viene interdetta ogni attività sportiva o che possa in qualche modo alzare la pressione sanguigna.
Se si è portatori di lenti a contatto, è buona norma non indossarle per i primi 4-5 giorni successivi l’intervento, così come gli occhiali che dovrebbero poggiare sul dorso di un naso appena fratturato ed in via di guarigione, di cui l’’uso andrebbe interdetto per almeno 6-7 settimane.

CONTROLLI

La forma definitiva del naso sarà raggiunta dopo 6-8 mesi dall’intervento, tempo necessario per consentire alle strutture trattate di guarire e sgonfiarsi.
In circa il 10% dei casi si può andare incontro ad un nuovo intervento, seppure di piccola entità, poiché i processi biologici di guarigione nella rinoplastica sono assolutamente imprevedibili, ed anche il Chirurgo più esperto può trovarsi di fronte a piccole irregolarità che vanno corrette con una seconda, in genere minima, operazione.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare il trattamento di Chirurgia Estetica con serenità e corretta informazione.