RIMOZIONE TATUAGGI

Rimozione tatuaggi

La volontà di rimuovere un tatuaggio è vecchia, probabilmente, come la stessa pratica del tatuaggio.
Il Tatuaggio è un modo per comunicare con il corpo, andando oltre le parole; i motivi che portano alla rimozione medica di un tatuaggio possono essere:
• Perché non piace più;
• Per farne uno più bello;
• Perché ha perso colore o si è sbiadito;
• Perché non si può tenere con le aspettative di una vita diversa.
La rimozione medica di un tatuaggio avviene dopo un’accurata visita medica durante la quale si valuta il programma d’esecuzione, le tempistiche ed i costi, basandosi sulla Scala di Kirby che tiene conto delle variabili come dimensioni, età del tatuaggio e numero dei colori. Tra una seduta e l’altra devono intercorrere almeno 30-60 giorni.

Laser Q-Switched
Di tutta la gamma laser per lo schiarimento e la rimozione dei tatuaggi e delle macchie la miglior tecnologia è il Q-switched.
Tale laser è studiato per rimuovere la maggior parte dei pigmenti del tatuaggio “switchando” tra più lunghezze d’onda.
Occorrono più sedute per ottenere la totale cancellazione e distruzione del pigmento.
Il numero delle sedute varia in base a:
• Quantità e qualità di inchiostro usato;
• Profondità dell’inchiostro nella cute;
• Tipo di colore.
Il paziente deve indossare opportuni occhiali specifici per la specifica lunghezza d’onda del laser utilizzato e, dopo aver desensibilizzato l’area interessata, si procede facendo passare il raggio laser sulla superfice da trattare.
Il laser Q-Switched rilascia un impulso luminoso ad altissime intensità di energia in tempi dell’ordine del milionesimo di secondo. Questa particolare modalità di emissione luminosa consente di raggiungere il pigmento, micro-frammentandolo in grandi quantità senza danneggiare la cute.
L’impatto tra energia luminosa e pigmento determina uno “schiocco” come quello che provocherebbe un piccolo elastico sulla cute sia come fastidio che come suono. Per aumentare il comfort del paziente si applica una crema anestetica o del ghiaccio prima del trattamento.
In linea generale immediatamente dopo il trattamento si ha l’effetto pop corn, ovvero la zona trattata appare rossa ed edematosa e si deve eseguire semplicemente una medicazione con crema emolliente con o senza antibiotico fino alla completa risoluzione in 36 ore.
Un grande deposito di pigmento ed in zone specifiche può richiedere la necessità di molte sedute. Importante è evitare che il colore sia incarcerato nelle strutture fibrose, per questo motivo si consiglia d’intervallare le sedute di laser Q-switched con delle sedute di laser frazionale non ablativo.

Frazionale non ablativo
Il trattamento frazionale non ablativo è stato ideato per attenuare visibilmente smagliature, cicatrici, rughe perioculari e periorali, esiti di acne, lentigo senili, lentigo solari, melasma-cloasma, ma anche esiti di tatuaggi.
Il trattamento con il laser frazionale non ablativo va considerato come il trattamento non ablativo innovativo ideale poiché offre un brevissimo tempo di recupero, solo poche ore.
Il trattamento può essere mirato o esteso a tutto il distretto, la luce determina la denaturazione di colonne micrometriche delle strutture proteiche cutanee.
In tal modo vengono creati tanti micro-colonne “coagulate” che verranno sostituite da nuovo tessuto rigenerato.