RIMOZIONE MACCHIE

Rimozione macchie

La rimozione delle macchie necessita di una attenta valutazione medica pre-trattamento, non solo per valutare le tempistiche di rimozione e il numero delle sedute, ma soprattutto per valutare la natura e l’origine delle macchie.
Le macchie cutanee sono causate da fattori complessi e molto diversi tra di loro per questo è importantissimo stabilire una diagnosi corretta per poter individuare la terapia più adatta.
La presenza di una o più macchie scure sulla cute è un riscontro molto frequente, presentandosi di natura e forma diversa: lentiggini, macchie legate all’età o simili, macchie solari e le cosiddette voglie. La maggior parte di tali macchie non presenta alcuna pericolosità, ma la loro alta concentrazione può rappresentare un inestetismo di non lieve entità. Il colore scuro è legato alla notevole presenza di melanina in un’area ristretta della pelle; spesso presenti dalla nascita, sono per lo più legate all’esposizione solare.
La tecnologia laser, ricorrendo ad apparecchi ad una o più lunghezze d’onda, è in grado di intervenire efficacemente in queste situazioni, permettendo la rimozione delle lesioni pigmentate.
L’assorbimento rapido dell’energia luminosa prodotta dal laser permette la distruzione dell’accumulo di melanina, con rimozione della lesione senza alterare la cute sovrastante.
Il trattamento laser non è indicato per rimuovere le lesioni pigmentate maligne o sospette, motivo del quale è necessaria una accurata visita medica pre-trattamento.
L‘impatto tra l’energia del laser e la cute è simile allo schiocco di un elastico sulla pelle; dopo il trattamento si potrà osservare, nella zona trattata, un arrossamento che scomparirà in un paio di giorni. A volte può permanere un arrossamento per circa una settimana, ma la sua scomparsa non lascerà alcun segno.
Circa l’80% delle macchie può essere rimosso in un’unica seduta. Se la lesione è ampia si potrà frazionare il trattamento per evitare fastidi.
In genere le lesioni pigmentate non ricompaiono. Una loro eventuale ricomparsa, dopo 10-12 mesi, non toglie la possibilità di un nuovo trattamento.
Al termine del trattamento bisognerà applicare, sulla zona trattata, una pomata antibiotica ed una leggera medicazione, che andrà cambiata e mantenuta per qualche giorno. È possibile fare la doccia già il giorno dopo il trattamento, a condizione di non strofinare la zona trattata. Essendo le macchie il più delle volte prodotte dall’esposizione solare, sarà opportuno applicare una protezione solare totale.

Rimozione di lesioni pigmentate e macchie con Luce Policromatica (IPL)
Il foto-ringiovanimento e le tecnologie biomediche o elettro-ottiche avanzate permettono lo schiarimento e la rimozione delle lesioni pigmentate, ricorrendo di caso in caso ad una lunghezza d’onda luminosa specifica.
L’assorbimento dell’energia luminosa produce e permette la distruzione dell’accumulo di melanina, con rimozione della lesione, senza alterare la cute.
I sistemi IPL di luce a banda larga sono molto versatili e consentono il trattamento di diverse condizioni della pelle con varie lunghezze d’onda:
• 515 nm: lesioni pigmentate, come lentiggini, macchie di età, teleangectasie e rosacea;
• 590 nm: lesioni profonde e tipi di pelle più scura;
• 590, 640 e 695 nm: depilazione.
Dopo un numero limitato di sedute laser è possibile vedere una significativa riduzione o la scomparsa delle pigmentazioni indesiderate. La cute trattata risulterà più liscia e rivitalizzata.
Il foto-ringiovanimento è considerato il trattamento ideale poiché è assolutamente indolore e consente l’immediata ripresa della consueta vita di relazione garantendo risultati e soddisfazioni di rilievo e non richiede né ricovero, né interruzione della propria attività lavorativa.
Il raffreddamento durante il trattamento protegge la pelle da surriscaldamenti potenzialmente pericolosi e assicura al paziente trattamenti confortevoli, tanto da abolire l’utilizzo di anestetici.
In base alla varietà ed alla gravità delle condizioni cutanee si stabilisce un ciclo di sedute, in numero variabile.

Rimozione di lesioni pigmentate e macchie con metodo frazionale ablativo
Il ringiovanimento frazionale ablativo, eseguito con tecnologia laser (Erbium-glass, Erbium-Yag e CO2), è un trattamento ideato per attenuare visibilmente i segni dell’invecchiamento: rughe perioculari, rughe periorali, esiti di acne, verruche seborroiche, lentigo e/o macchie senili e solari, melasma-cloasma, ecc.
Il trattamento con i laser frazionali ablativi va considerato come il trattamento ablativo innovativo ideale poiché offre un ridottissimo down-time, ovvero un brevissimo tempo di recupero, massimo tre giorni. Il trattamento può essere mirato o esteso a tutto il viso e/o collo, décolleté o ad altri distretti.
La luce determina la vaporizzazione istantanea di colonne micrometriche di tessuto profonde fino a circa un millimetro; in tal modo vengono creati tanti micro fori che verranno sostituiti da nuovo tessuto cutaneo.
Tale applicazione laser può essere eseguita in un’unica seduta o spalmata su più sedute a distanza di mesi (ed anni per un refreshing). La ripetizione può essere anche consigliata nei casi più gravi. Nelle prime settimane la nuova cute sarà molto sensibile a tutti gli agenti atmosferici, ed in particolare al sole, per cui è importante evitare esposizioni ed usare schermi protettivi solari idratanti.
Macchie di vario tipo e genere, pori dilatati ed altri inestetismi del volto possono essere rimossi, con laser ablativi riacquistando un aspetto giovanile.
Un lieve arrossamento, simile ad un eritema solare, comparirà dopo la completa riepitelizzazione in corrispondenza della zona trattata. Ne seguirà la progressiva scomparsa in breve tempo.
Dopo questo trattamento è possibile avere una completa ed assoluta scomparsa della macchia. Spesso è consigliata una piccola e leggera medicazione.
Essendo le macchie il più delle volte prodotte dall’esposizione solare, sarà opportuno applicare uno schermo solare totale.
I sistemi a Erbium Glass sono specifici per rimuovere macchie del viso, del corpo e delle mani come lentigo solari e senili, melasma e cloasma.
determinando quindi il fototipo e i relativi parametri di sicurezza.
I manipoli generano micro fasci laser che, impattando sulla cute, determinano molteplici micro-canali termici per foto-termolisi. Tra queste micro-colonne termiche si trova una più alta percentuale di tessuto intatto da cui inizia un processo di rapida guarigione. Si innesca, quindi, un processo di neoformazione di tessuto dermo-epidermico e neo-collagenesi che ridefinisce e modella la cute, con un down-time molto ridotto e soprattutto in modo sicuro rispetto alla tradizionale metodica ablativa.

I sistemi laser CO2, possono essere associati a laser Erbium Yag o a radiofrequenza.
Oltre per la rimozione di macchie, sono specifici anche per la rimozione di verruche e cheratosi seborroiche.
l’azione combinata di laser a CO2 e radiofrequenza, intervenendo sulle alterazioni del derma, consente di correggere le imperfezioni della pelle e contrastare gli effetti del tempo, come rughe e lassità cutanea, agendo in modo unico sulla rigenerazione dei tessuti, con un’efficace stimolazione della neo-collagenesi, arrivando a trattare anche aree finora considerate proibite, come il collo, il décolleté e l’area perioculare, con tempi di recupero estremamente veloci.

Rimozione di lesioni pigmentate e macchie con metodo frazionale non ablativo
Il ringiovanimento frazionale non-ablativo è un trattamento ideato per attenuare visibilmente smagliature, cicatrici, rughe perioculari, esiti di acne, rughe periorali, verruche seborroiche, lentigo e/o macchie senili e solari, melasma-cloasma, esiti di tatuaggi, ecc.
Il trattamento con i laser frazionali non ablativi va considerato come il trattamento non ablativo ideale poiché offre un brevissimo tempo di recupero, solo poche ore. Il trattamento può essere mirato o esteso a tutto il viso e/o collo, décolleté o ad altri distretti.
La luce determina la denaturazione di colonne micrometriche delle strutture proteiche cutanee. In tal modo vengono creati tanti micro-colonne “coagulate” che verranno sostituite da nuovo tessuto rigenerato. Il risultato sarà una cute estremamente più luminosa, più chiara, più tesa ed elastica con un’immagine più fresca e giovanile.

Rimozione di lesioni pigmentate e macchie con laser Q-switched
La caratteristica principale della tecnologia Q-switched consiste nel poter generare un impulso estremamente potente (dell’ordine di mega-Watt) in tempi brevissimi (dell’ordine di alcuni nano-secondi).
Il trattamento Q-switched per rimozione di macchie è pressoché indolore e, dopo il trattamento, si potrà osservare nella zona trattata un arrossamento che scomparirà in un poco tempo. A volte può permanere un arrossamento per circa una settimana, ma la sua scomparsa non lascerà alcun segno. Tra le varie lesioni aggredibili con laser Q-switched vi sono le macchie del volto (lentigo solari e senili, il melasma e il cloasma) e le macchie sul dorso delle mani (lentigo solari e senili).
L’associazione Q-Switched con Nd-YAG conferisce una potenza molto elevata, permettendo di generare dallo stesso raggio principale fino a 4 lunghezze d’onda, aumentando le possibilità terapeutiche nel trattamento delle lesioni molto pigmentate; dalla stessa sorgente di luce infatti vengono generate altre lunghezze d’onda di luce laser (585nm e 650 nm) che permettono di eliminare la gran parte dei pigmenti colorati.
Vi sono laser Q-switched associati a rubino e Nd-Yag, con 3 lunghezze d’onda (1064 nm, 532 nm, 694 nm); in grado di emettere alte energie, che trovano il loro massimo utilizzo nel trattamento delle lesioni pigmentate benigne come lentigo e sun spot, ma anche nel trattamento dei tatuaggi. L’energia rilasciata è emessa in pochi nano-secondi e quindi determina, impattando il proprio obiettivo (pigmento sia endogeno, la melanina, che esogeno, il pigmento dei tatuaggi), una frammentazione dello stesso per un fenomeno foto-meccanico e foto-acustico.
Le particelle di pigmento così create vengono quindi eliminate dal sistema immunitario prevalentemente per via linfatica. Lo spot emesso da questa apparecchiatura è quadrato e ciò permette di coprire ampie superfici senza over-lapping e senza lasciare zone non trattate. L’energia emessa è molto elevata (sino a 30 J/cm2) permettendo di eliminare macchie e tatuaggi molto difficili da trattare. Le 3 lunghezze d’onda permettono di raggiungere tutti i livelli della cute e quindi di trattare tutte le lesioni pigmentate sia endogene che esogene.
In più, con un impulso quasi-lungo di 300 micro-secondi, si crea un effetto foto-termico nel derma che stimola la rigenerazione delle cellule riducendo i pori, e controlla la produzione di sebo e riduce il rossore da acne infiammata in modo indolore con precisione digitale.
Quando si usano laser Q-switched / Nd-YAG che emettono due diverse lunghezze d’onda a 1064 nm (nell’infrarosso) e a 532 nm (luce verde) si possono trattare in modo sicuro ed efficace diversi colori e lesioni pigmentarie profonde, anche in pazienti con fototipo scuro, preservando i tessuti circostanti da esiti cicatriziali.
Si può variare da un raggio ad una sola lunghezza d’onda di 1064 nm (per le lesioni cutanee pigmentate come i nevi di Ota) a un raggio a lunghezza d’onda mista 1064/532 nm (più appropriata per i colori più brillanti e per le lesioni epidermiche pigmentate, come la lentiggine solare).
Vi è anche la possibilità di variare i diametri dei puntatori laser, scegliendo tra 2mm, 4mm e 6mm, e associando questi alle varie lunghezze d’onda si può ottenere una maggiore possibilità di utilizzo per diversi tipi di pigmenti.

Rimozione di lesioni pigmentate e macchie con radiofrequenza (RF)
Attraverso i nuovi sistemi a RF bipolare, tridimensionale e frazionato si creano micro-fori nell’epidermide tramite un manipolo a micro aghi dedicato, e si induce una successiva coagulazione del derma mediante l’emissione di radiofrequenza bipolare nella parte terminale dell’ago. Ciò stimola la produzione di collagene ed elasticizza i tessuti senza potenziali rischi termici dello strato epidermico.
La stimolazione termica del derma profondo unita al trattamento frazionato dell’epidermide porta ad un potente rimodellamento del collagene che non solo migliora le cicatrici e le rughe ma induce anche un effetto di skin-tightening a lungo termine.
Il manipolo viene posizionato sull’epidermide, i micro-aghi penetrano nella pelle automaticamente (la profondità di penetrazione è regolabile tra 0,1 e 3,5mm) creando fori micro-frazionati nell’epidermide e nel derma. Viene emessa una RF nel derma profondo che induce la coagulazione, prima di retrarre gli aghi.
Questo trattamento è sicuro e preciso, la penetrazione degli aghi avviene linea per linea, limitando il disagio del paziente; tale movimento avviene in modo controllato riducendo il rimbalzo nel trattamento delle parti più dure del corpo come la fronte, consentendo la penetrazione degli aghi in maniera più dolce e consentendo la naturale distensione della pelle.
L’alta potenza del generatore RF crea una zona di coagulazione estesa e consente un tempo di emissione ridotto per minimizzare i possibili danni a carico delle strutture vascolari; in più tale RF viene emessa solo nella parte distale dell’ago non interagendo con l’epidermide.