OZONOTERAPIA

Ozonoterapia

L’ozono è un gas le cui molecole sono formate da tre atomi di ossigeno. Ha un odore pungente caratteristico, è un gas essenziale alla vita sulla terra tanto che fa parte del nostro schermo terrestre a livello della stratosfera.
È un energico ossidante; le sue proprietà ossidanti e disinfettanti sono state sempre più sfruttate dagli anni ’60 ad oggi, e naturalmente anche la medicina si è avvalsa di queste caratteristiche dell’ozono. L’ozono medico viene prodotto rigorosamente da ossigeno puro. L’utilizzo e il dosaggio dell’ozono medicale viene definito in base alla patologia e allo stato generale del paziente. Da decenni l’ossigeno-ozono terapia è riconosciuta dalla medicina per tutte le malattie correlate a mancanza di ossigeno (ipossia), confermandone la sicurezza.
L’ozono ha anche un effetto antibatterico, fungicida e antivirale e trova di conseguenza applicazione nella disinfezione di ferite infette, ma nel contempo anche in malattie di origine virale e batterica; la sua proprietà di miglioramento della circolazione sanguigna viene sfruttata per problematiche di deficit circolatori artero-venosi ed in generale per la rivitalizzazione dei tessuti; ha un’azione immunomodulante, normalizza e riequilibra le risposte immunitarie alterate dell’organismo, aumentando quelle che hanno un deficit (immunodeficienze di varia natura) e riducendo quelle in eccesso (ad esempio le allergie e le malattie autoimmunitarie) grazie alla sua azione sui mediatori chimici dell’infiammazione, con riduzione delle molecole infiammatorie ed incremento di quelle anti-infiammatorie.
Per ogni patologia c’è un protocollo ad hoc, con quantità e qualità di ossigeno e ozono diversi, tempi e modi di somministrazione differenti; questo permette di avere risultati eccellenti.

Anti-aging e contro il logorio causato da stress
Durante la vita quotidiana può capitare di notare sintomi aspecifici, non gravi, ma che inficiano lo stato di benessere; stanchezza, mal di testa, difficoltà digestive, insonnia, i ritmi stressanti del quotidiano ci portano a indebolire le difese immunitarie e il corpo risponde con questi segnali di allarme; non sono vere e proprie patologie ma, se cronicizzano, possono diventarlo. Bisogna saper cogliere i segnali d’allarme del corpo e, ovviamente, oltre a ricorrere ad uno stile di vita (collegamento ipertestuale a mental coach) più regolare e ad abitudini alimentari corrette (collegamento ipertestuale a nutrizione), l’ossigeno-ozono terapia dona un beneficio immediato e a lungo periodo.
L’attivazione dei globuli rossi migliora lo stato di benessere generale e rigenera l’organismo, mantenendo i tessuti più ossigenati ed accelerando l’eliminazione dei prodotti nocivi grazie all’azione antiossidante; l’ozono accelera l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule, favorisce l’attività di molti enzimi che intervengono sulla sintesi delle proteine con effetto trofico, reagisce sugli acidi grassi insaturi trasformandoli in composti idrosolubili, incrementa la cessione d’ossigeno dal sangue ai tessuti e attiva i sistemi degli antiossidanti dell’organismo quali il glutatione, la superossidodismutasi e la catalasi, regalando benefici anti-aging e anti radicali liberi. Il sangue risulta rigenerato, attivo e vitale, e attraverso la circolazione apporta benessere a tutto l’organismo.
Il trattamento viene effettuato con particolari ampolle a circuito chiuso, attraverso le quali viene eseguita per via endovenosa l’auto-emo-terapia: si preleva una determinata quantità di sangue a cui viene addizionato il mix di ossigeno-ozono, per poi rimetterlo in circolo nel corpo.
I risultati sono già tangibili dopo poche sedute di trattamento.

Terapia anti-dolorifica articolare
Come anticipato, l’ozono ha un’azione anti-infiammatoria e anti-dolorifica, ed è quindi indicato nei pazienti affetti da lombosciatalgia, lombocruralgia e cervicobrachialgia dovute a patologie specifiche della colonna vertebrale, quali l’ernia del disco o protrusione discale. I pazienti che ne soffrono presentano dolore alla schiena o al collo; il dolore dalla schiena può irradiarsi al gluteo, alla coscia e lungo l’arto inferiore, mentre la sintomatologia dolorosa dal collo può estendersi a tutto il braccio e in alcuni casi fino alle dita della mano.
È necessario presentarsi alla prima seduta di trattamento con una documentazione idonea della patologia da trattare: il referto della visita del Medico inviante e pregresse Risonanze Magnetiche o TAC.
Il trattamento si effettua mediante iniezioni intramuscolari paravertebrali, ovvero nella zona della colonna vertebrale da cui parte il processo patologico, vicino alla localizzazione del dolore. Durante la visita il Medico eseguirà (basandosi sui referti diagnostici eseguiti precedentemente) dei test per individuare precisamente il sito dove verrà iniettata la miscela di ossigeno-ozono, dosata mediante un apposito elettromedicale.
È necessario un ciclo di almeno dieci iniezioni con cadenza mono o bisettimanale.
In quest’ambito viene:
• Sfruttata l’azione anti-infiammatoria e anti-edemigena per ridurre le sostanze pro-infiammatorie locali, stimolare la neo-angiogenesi e aumentare la produzione di enzimi antiossidanti;
• Sfruttata l’azione anti-dolorifica per inattivazione dei mediatori algogeni e induzione alla produzione di endorfine;
• Incrementata la produzione dei metaboliti responsabili del rilascio di ossigeno ai tessuti (2,3 difosfoglicerato) e aumentata la deformabilità dei globuli rossi.
È un trattamento sicuro, di rapida esecuzione e privo di effetti collaterali.
Occorrono circa 15-30 giorni per avvertire i benefici del trattamento; a lungo termine, può ottenersi anche la riduzione del volume dell’ernia discale grazie all’effetto disidratante dell’ozono sul disco intervertebrale.
Il trattamento si esegue in ambulatorio, dura pochi minuti, è sicuro, adatto a tutti e non ha effetti collaterali. Il paziente avvertirà solo il fastidio legato all’iniezione e, per qualche minuto, una sensazione di gonfiore alla schiena.
Nei giorni successivi al trattamento, il dolore localizzato può presentarsi aggravato, per poi ridursi verso il 4-5° giorno post-trattamento. Ciò è normale poiché seppur si utilizzi un gas, quest’ultimo ha un volume che può comprimere i nervi già infiammati dalla protrusione discale.
Nel corso della prima seduta il paziente sarà invitato a sedersi e a rilassarsi per una decina di minuti dopo l’iniezione, in presenza del Medico, in modo che sia seguito passo dopo passo nel trattamento.
È consigliabile, sempre per la prima seduta, che il paziente sia accompagnato, cosicché laddove preferisca non guidare in seguito a un lieve fastidio alla schiena, possa tornare a casa comodamente. È bene poi che la sera stessa del trattamento, il paziente eviti di compiere sforzi o di sollevare pesi.
Nel caso invece di utilizzo dell’ossigeno-ozono terapia per problematiche articolari come artrite e artrosi agli stadi iniziali senza deformazione ossea, le iniezioni vengono eseguite anche intra-articolari.

Terapia per malattie croniche e prevenzione
Il paziente anziano risponde molto bene a questa terapia, perché trovano applicazioni tutte le caratteristiche dell’ozono: miglioramento della circolazione del sangue e arricchimento di ossigeno dell’organismo, attivazione del sistema immunitario, dei sistemi antiossidanti e anti radicali liberi.
Viste la proprietà insite dell’ozono, il trattamento è utile per:
• Problematiche circolatorie;
• Esiti di malattie di origine virale (come l’herpes simplex o l’herpes zoster e i successivi sintomi correlati);
• Malattie croniche intestinali (come il morbo di Crohn o la rettocolite ulcerosa, coliti e sindrome del colon irritabile);
• Affezioni cutanee (come ustioni, micosi, ferite infette o ferite con difficoltà di guarigione);
• Postumi di infezioni che recedono lentamente;
• Modulazione di allergie.
L’ossigeno-ozono terapia rappresenta un ottimo coadiuvante per le epatopatie, affiancando le terapie convenzionali.
L’ossigeno-ozono terapia, se utilizzata a livello preventivo, migliora la qualità di vita.
In tutte queste situazioni patologiche, la somministrazione di ozono può avvenire in due modi: endovenosa attraverso l’auto-emo-trattamento, o attraverso l’insufflazione endo-rettale, la quale è una valida alternativa di pari efficacia alla auto-emo-trattamento, nei casi in cui sia difficile reperire un accesso venoso o nei casi in cui ci si debba sottoporre a cicli bi-tri-settimanali.

Trattamento coadiuvante per malattie oncologiche
La terapia da ossigeno-ozono è un efficace coadiuvante, quindi complementare alle terapie ufficiali, durante il trattamento di chemio-radioterapia; riduce in maniera esponenziale gli effetti indesiderati e collaterali, causati dal trattamento di chemioterapia ed in alcuni casi si è dimostrata efficace nel trattamento di alcune specifiche forme tumorali.
In ambito oncologico è stato dimostrato che la carenza di ossigeno crea un ambiente acido, terreno fertile per il tumore, bloccando anche le difese immunitarie. L’Ozono aumenta le difese immunitarie aumentando l’ossigeno e creando un ambiente alcalino, che blocca la crescita del tumore. L’Ossigeno-ozono terapia può essere associata al PROTOCOLLO STANDARD, poiché ne potenzia gli effetti e ne riduce gli effetti collaterali.
L’ozono medicale viene utilizzato per via sistemica, o per via endovenosa, o attraverso la via mucosale endo-rettale con particolari sondini.
L’ozono non è un farmaco, quindi non induce i fenomeni di adattamento o di assuefazione tipici delle terapie farmacologiche anzi, l’effetto terapeutico si somma nel tempo.
L’ossigeno-ozonoterapia è compatibile con qualunque altra terapia, per cui il paziente può iniziare subito i trattamenti, senza pericolo di interazione con altri farmaci.