ORECCHIE: OTOPLASTICA E RIMODELLAMENTO CHIRURGICO DEI LOBI AURICOLARI

Otoplastica e rimodellamento chirurgico dei lobi auricolari

L’otoplastica è indicata per:
• Orecchie sporgenti nel viso e staccate dal capo;
• Orecchie grandi;
• Asimmetrie importanti del padiglione auricolare;
• Dismorfismi auricolari.
Consiste nel rimodellamento delle inestetiche e più comuni orecchie “a sventola” che permette di riportare le orecchie in posizione fisiologica, ovvero avvicinate alla testa e simmetriche tra loro.
La deformità dell’orecchio a sventola può essere causata da due tipi di malformazione:
1. Più frequentemente dal mancato sviluppo di una piega dell’orecchio che anatomicamente prende il nome di antelice;
2. Più raramente dall’aumentato sviluppo della conca auricolare.
Talvolta i difetti possono essere presenti contemporaneamente e la deformità può colpire anche un solo orecchio.

TECNICA CHIRURGICA
Viene eseguita in anestesia locale con eventuale sedazione farmacologica. La sede di accesso sarà il solco retro-auricolare in modo da rendere invisibili le cicatrici. Attraverso questa incisione viene modellata la cartilagine auricolare per eliminarne la sporgenza. Eventualmente, se mancanti, verranno ricreate le naturali pieghe interne dell’orecchio (antelice) attraverso dei punti interni. La cicatrice rimane soltanto nella porzione posteriore ed è così perfettamente mimetizzata.
È buona norma, a cominciare dalla settimana precedente all’intervento, non assumere Acido Acetilsalicico (aspirina) per evitare problemi di coagulazione, e per i fumatori, astenersi per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l’operazione).
Si opera in regime di Day-Surgery (dimissione nello stesso giorno) quindi risulta indispensabile essere accompagnati da una persona che possa assistere al paziente nelle prime ore dopo la seduta operatoria.
In caso di problematiche a livello del lobo auricolare invece, causate da orecchini pendenti, si procede con una rimozione della cute eccedente attraverso una incisione della zona per poi suturarlo nella forma che si vuole ottenere.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ
L’otoplastica comporta una convalescenza breve, e porta rapidamente ad un risultato visibile e duraturo. Dopo l’intervento viene applicata una medicazione modellante e lievemente compressiva intorno al capo per proteggere le orecchie e limitare il gonfiore. Un indolenzimento passeggero o un lieve dolore, risolvibile con la somministrazione di comuni analgesici, è abituale. Le suture posizionate dietro l’orecchio possono essere causa di prurito legato al normale processo di cicatrizzazione. La modificazione della sensibilità in seguito all’intervento tende a regredire in breve tempo.
Si consiglia di non esporre le orecchie a fonti di calore o a temperature troppo fredde a causa dell’interruzione delle connessioni vascolari che vengono a crearsi tra cute e cartilagine per almeno un mese dopo l’operazione.
Dopo alcuni giorni il bendaggio lascia il posto ad una medicazione compressiva più leggera, realizzata in genere mediante una fascia elastica, particolarmente importante nelle ore notturne; tale bendaggio va portato, soltanto durante il sonno, per 4 settimane.
È necessaria una copertura antibiotica a largo spettro.
È necessario dormire supini e non sul fianco per evitare di appoggiarsi sul padiglione auricolare, è meglio non consumare cibi che necessitano di una lunga masticazione; le attività lavorative possono riprendere già dopo 3 giorni dall’intervento.
Occasionalmente può verificarsi che la cicatrice nascosta dietro l’orecchio, per cause legate alla naturale predisposizione di alcuni organismi, possa divenire ipertrofica.

CONTROLLI
La prima medicazione è effettuata tra i 3 ed i 5 giorni dall’intervento. In seguito per le successive due settimane durante la notte è necessario applicare un bendaggio protettivo e compressivo. A distanza di 7-10 giorni verranno rimossi i punti di sutura.
È importante ricordare che l’obiettivo dell’intervento chirurgico è una buona correzione, che non è sinonimo di perfezione e che soprattutto una perfetta simmetria dei due lati non esiste in natura. Ciò non di meno, se le aspettative sono realistiche, la correzione delle orecchie a sventola è uno degli interventi che dona maggiori soddisfazione ai pazienti.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Chirurgia Estetica con serenità e corretta informazione.