Mento e zigomi

Zigomi piatti inevitabilmente conferiscono un aspetto stanco al volto, mentre un mento poco pronunciato mette troppo in evidenza il naso e le labbra; al contrario se queste strutture sporgono troppo il volto comunicherà stanchezza e sembrerà meno dolce. Agire su queste zone porta ad un miglioramento significativo dei lineamenti del viso: eliminando zone d’ombra, aumentando la luminosità di altre aree si ottiene una maggior freschezza del viso senza inficiare la mimica facciale.
Un viso armonico e dalle giuste proporzioni ha mento e zigomi ben proiettati, e possono essere utilizzati protesi o le proprie cellule adipose. La Medicina Estetica restituisce il volume perso grazie a materiali compatibili e riassorbibili ma di lunga durata, l’idratazione e la luce attraverso piccole infiltrazioni di acido ialuronico o piastrine provenienti del proprio corpo.
Il laser rinnova la vitalità di mento e zigomi ed elimina cicatrici e segni di acne, angiomi e peli superflui.

Chirurgia

Protesi per zigomi e mento

Innesti di tessuto adiposo autologo: Lipofilling, SEFFI, microSEFFI e SEFFILLER®

Rimozione neoformazioni cutanee

Medicina Estetica

Botox®

Mesobotox

Biostimolazione

Filler con acido ialuronico

Filler con Radiesse®

Trattamento non chirurgico del doppio mento BELKIRA®

Protesi per zigomi e mento

La chirurgia del mento (mentoplastica) e degli zigomi (malaroplastica) si può racchiudere nel termine di profiloplastica.
Il Chirurgo Estetico usa degli impianti sul viso per rendere più armoniosa la fisionomia di un volto, allungando la linea della mandibola piuttosto che portare un mento o degli zigomi in equilibrio con il resto del viso.
I migliori candidati per l’intervento di profiloplastica sono quei pazienti che cercano un miglioramento dell’ovale del volto e dei lineamenti.

TECNICA CHIRURGICA

Spesso si tratta di un intervento eseguito in concomitanza con una rinoplastica , un lifting facciale o una blefaroplastica .
È buona norma non assumere farmaci che modificano la coagulazione (aspirina, FANS…) dalla settimana precedente all’intervento; se chi si sottopone all’intervento è dedito al fumo sarebbe meglio astenervisi per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l’operazione).
La mentoplastica è una procedura poco invasiva che viene consigliata a quei pazienti che lamentano un profilo poco armonico a causa di un mento sfuggente o troppo pronunciato, oppure per trattare eventuali asimmetrie rimodellandone la forma e le dimensioni rendendo il profilo più armonico e piacevole. Agendo sul mento si può armonizzare anche l’angolo mandibolare.
La mentoplastica può essere addittiva e riduttiva; dopo aver valutato le strutture ossee e non, la masticazione e l’occlusione, i rapporti tra le varie parti del volto, l’eventuale presenza di fattori che possono essere controindicanti l’intervento, si valuta il tipo di approccio e la forma del mento più adatta. Nel caso in cui vi sia un aumento del profilo mentoniero, si utilizzeranno infatti protesi, mentre per quanto riguarda la riduzione di un mento troppo pronunciato si agirà direttamente sulle strutture ossee.
Dopo aver scelto e selezionato il tipo e la grandezza dell’impianto, lo si colloca in una tasca all’interno della bocca, nell’area subito davanti al mento.
L’ingresso più utilizzato, nonché il più nascosto, è quello endo-orale a livello del solco (fornice) gengivale inferiore. Un altro approccio chirurgico possibile è un’incisione esterna sub-mentoniera.
La sutura viene praticata con punti riassorbibili e successivamente si medica con una medicazione contenitiva per garantire un corretto posizionamento della protesi e scongiurare eventuali suoi spostamenti; viene applicato del ghiaccio da tenere in posa per almeno 12 ore. La medicazione va tenuta per circa sette giorni.
È utile evitare eccessivi spostamenti e movimenti della parte operata pertanto è utile consumare una dieta semi solida, che non comprometta la sutura.
Per quanto riguarda gli zigomi invece, se l’intervento viene eseguito insieme ad un lifting facciale o ad una blefaroplastica, si utilizzano le vie di ingresso chirurgico offerte dagli altri interventi (dalla palpebra inferiore se associata a blefaroplastica e dalla tempia in caso di lifting altrimenti si può collocare l’incisione sul bordo della palpebra inferiore o all’interno della bocca. La malaroplastica può essere indicata sia in quei casi in cui con il passare del tempo si ha un’involuzione del tessuto adiposo che riducendosi altera gli equilibri delle varie parti del viso, sia in quei casi in cui la regione zigomatica è poco rappresentata (ipotrofia degli zigomi) e si desidera un aumento volumetrico dell’area.
Si allestisce una tasca e vi si alloca la protesi designata; successivamente viene applicata una piccola medicazione dopo aver riaccostato i margini dell’incisione per evitare dislocazioni della protesi nell’immediato post-operatorio.
In base al tipo di intervento, se combinato ad altre operazioni chirurgiche o se eseguito singolarmente, si può valutare una anestesia locale con sedazione o una anestesia generale, in base alle indicazioni del Medico anestesista e alle eventuali richieste dei pazienti.
Tuttora queste soluzioni chirurgiche restano valide in casi selezionati e prima verranno prese in considerazione altre tecniche meno invasive quali il lipofillin.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ

Il dolore è praticamente assente ed il fastidio è ben controllato dalla terapia farmacologica.
L’edema si riduce nello spazio di pochi giorni ed i punti non vengono rimossi poiché riassorbibili. In caso di punti non riassorbibili, questi verranno rimossi dopo una settimana.
È buona norma, per entrambi gli interventi, ridurre al massimo tutti i movimenti del volto e della bocca, per ridurre la possibilità  di dislocazioni dell’impianto facciale nell’immediato post-operatorio.
In aggiunta alla comune terapia antibiotica ed antidolorifica, un dieta a base di liquidi freddi per 48 ore va seguita per gli interventi con approccio endo-orale così come, sempre per questi ultimi, bisognerà  provvedere a fare un uso frequente di collutori per rimuovere tutte le impurità  che potrebbero ristagnare dopo ogni assunzione di cibo.
Se la procedura non è legata ad altre ma viene effettuata da sola generalmente l’operazione avviene in regime di Day-Surgery (dimissione nello stesso giorno) ed è quindi indispensabile essere accompagnati.
Il ritorno alle normali attività può avvenire in tempi rapidi, ma comunque non prima di 5-7 giorni dall’intervento.

CONTROLLI

I risultati conseguibili tramite l’intervento di mentoplastica sono dati da un miglioramento generale del viso e del profilo del paziente immediatamente apprezzabile. È da considerare però che il gonfiore successivo all’intervento si riassorbirà gradualmente nell’arco di circa 2 mesi, prima di poter notare l’effettivo risultato finale.
Dopo una settimana dall’intervento, al primo controllo, verranno rimossi i punti di sutura.
Gli impianti protesici per mento e zigomi possono portare a notevoli cambiamenti nella fisionomia dell’individuo ed in questa Chirurgia raramente si verificano complicanze. Pur tuttavia, un impianto facciale può talvolta dislocarsi ed un secondo intervento si renderà necessario per riallinearlo. Se si sviluppa un’infezione può essere necessario, anche se si instaura una terapia antibiotica, rimuovere l’impianto temporaneamente per poi riposizionarlo in un secondo tempo, a distanza di alcuni mesi.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Chirurgia Estetica con serenità e corretta informazione.

Innesti di tessuto adiposo autologo: Lipofilling, SEFFI®, microSEFFI® e SEFFILLER®

LIPOFILLING

Con il passare del tempo il volto ed il corpo perdono volume e tonicità svuotandosi e assumendo un aspetto stanco e segnato. Questo è dovuto alla riduzione della naturale produzione di tessuto adiposo e collagene. Grazie al lipofilling si possono aumentare i volumi del viso, del seno e dei glutei e posticipare l’intervento di lifting. Si possono aumentare il volume del seno, migliorare i contorni corporei e ringiovanire il volto.
La correzione dei volumi del profilo del volto e la correzione delle rughe mediante tecniche di Medicina Estetica offrono ottimi risultati temporanei che necessitano di essere ripetuti; fortunatamente da quando esiste la metodica del lipofilling, un intervento chirurgico mini-invasivo, è possibile rendere permanenti queste correzioni attraverso il trasferimento di tessuto adiposo dal corpo sul viso.
I pazienti candidabili a questa metodica di Chirurgica Estetica sono pazienti che precedentemente hanno già utilizzato filler riassorbibili, quindi già coscienti del risultato definitivo che si vuole ottenere.
In più, nel caso si desideri approfittarne per rimuovere una quantità di grasso maggiore di quella necessaria per riempire il volto, si potrà eseguire una liposuzione contestuale.
Il lipofilling poi, può essere associato a una lipostruttura, ovvero un rimodellamento delle aree d’interesse attraverso il riempimento di alcune zone o andando a svuotare aree limitrofe, il tutto per riequilibrare i rapporti anatomici estetici corretti.

TECNICA CHIRURGICA
Questo innovativo tipo di trattamento è indicato soprattutto per:
• Riempire zone come zigomi, guance, mento e regione peri-orbitale, ma può essere utilizzato anche per donare volume a livello del seno o dei glutei e ritardare i segni dell’età nel décolleté;
• Migliorare le cicatrici acneiche;
• Ripristinare i volumi del volto in maniera del tutto naturale, come dopo un dimagrimento eccessivo;
• Correggere inestetismi quali rughe e solchi.
Il lipofilling è una tecnica sicura che non dà reazioni allergiche in quanto non vengono utilizzati prodotti estranei all’organismo, e il volto riacquista il tono ed il volume persi diventando più luminoso.
È necessaria una terapia antibiotica preventiva e bisognerebbe evitare l’assunzione di antinfiammatori per almeno 7 giorni prima dell’intervento per evitare sanguinamenti eccessivi.
Il grasso viene prelevato mediante piccolissime cannule da micro-liposuzione (3-5 mm di diametro) da quelle aree del corpo in cui è maggiormente presente (cosce, addome e fianchi) e reimpiantato a livello delle zone da trattare negli strati più profondi della cute tramite piccole iniezioni come se fosse un filler, utilizzando però micro-cannule (invece dei comuni aghi da siringa); prima deve essere correttamente processato mediante centrifugazione selettiva o mediante filtrazione (a seconda dell’area da trattare), isolando le cellule adipose dal resto dell’aspirato (sangue, plasma, etc).
Parte del grasso (in genere un 30%) viene riassorbito mentre il rimanente, una volta attecchito, rimane permanentemente nella sede di impianto.
La metodica si esegue in anestesia locale con sedazione, in regime di Day-Hospital ad eccezione dei casi in cui queste procedure vengano eseguite in contemporanea ad altri interventi chirurgici.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ
La ripresa delle normali attività quotidiane è immediata, a parte alcuni lividi che durano per alcuni giorni.
Nei giorni successivi al trattamento, nell’area trattata può comparire un leggero gonfiore che in genere si risolve in circa 15 giorni.
È controindicata sia l’esposizione al sole che l’utilizzo di lampade abbronzanti per almeno un mese.

CONTROLLI
I punti apposti in corrispondenza dei micro-fori utilizzati per l’ingresso delle cannule vengono rimossi in ottava giornata, e le cicatrici saranno quasi totalmente invisibili.
L’intervento di lipofilling al viso può essere ripetuto più volte fino a raggiungere il risultato desiderato. Trattandosi di trapianto di grasso autologo, la percentuale adiposa che attecchisce è molto variabile; mediamente una percentuale che varia tra il 40% ed il 60% si stabilisce in modo definitivo e la restante parte viene fisiologicamente riassorbita dal corpo. In questi casi si possono rendere necessari uno o due piccoli interventi di ritocco.
Il risultato del lipofilling del volto sarà un miglioramento complessivo della qualità della pelle, grazie anche alle cellule staminali presenti nel tessuto adiposo, oltre al ristabilimento della pienezza dei volumi del viso.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Chirurgia Estetica con serenità e corretta informazione.

S.E.F.F.I.® e micro-S.E.F.F.I®

La prima causa di invecchiamento del volto è la perdita di volumi, la seconda l’invecchiamento dei tessuti e solo per ultima la discesa dei tessuti; Il classico lifting dona un “effetto tirato” ma non un effetto “più giovane” e per ringiovanire realmente un viso di una paziente di 45-50 anni è necessario prima RIPRISTINARE i volumi persi, quindi RIGENERARE i tessuti ed infine RIPOSIZIONARE (non tirare) i tessuti.
Oggi è possibile non solo riparare ma anche rigenerare il proprio viso utilizzando le cellule staminali mesenchimali dette ADSCs (Adipose Derived Stem Cells) contenute all’interno del tessuto adiposo secondo la tecnica innovativa denominata SEFFI® (Superficial Enhanced Fluid Fat Injection) e MicroSEFFI®.
Il trasferimento del tessuto adiposo e delle cellule staminali contenute in esso ridona volume ai lineamenti del viso e alle curve del corpo rigenerando i tessuti con risultati naturali ed armoniosi. Tale trattamento è un’alternativa sicura e naturale agli altri trattamenti riempitivi.
Queste cellule staminali si trovano in una particolare frazione del tessuto adiposo detta SVF (stromal vascular fraction), e sono cellule particolari che possono differenziarsi in altri tipi di cellule.
La tecnica SEFFI® è semplice, sicura, efficace e di lunga durata che permette di sfruttare sia l’azione volumizzante del tessuto adiposo che l’azione rigenerante delle cellule staminali; a questa si accompagna la MicroSEFFI® che è un particolare adattamento della precedente per poter permettere l’impianto di cellule adipose e ADSC in zone particolarmente delicate come i solchi palpebrali, le rughe peri-oculari e peri-orali.

TECNICA CHIRURGICA

Si esegue in anestesia locale, utilizzando speciali micro-cannule per il prelievo del grasso e delle cellule staminali in esso contenute, privilegiando le zone in cui il grasso è più compatto (addome, glutei, interno coscia). Una volta aspirato, il tessuto adiposo viene particolarmente trattato per rimuovere l’eccesso di fluidi. Con sottili aghi si procede al trapianto di grasso e cellule staminali, impiantandolo nelle zone in cui sia necessaria la correzione di volume e la rigenerazione della pelle (zigomi, guance, sopracciglia, labbra, contorno occhi, décolleté…). La programmazione delle aree da trattare viene eseguita accuratamente prima della seduta.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ

Dopo il trattamento si è immediatamente in grado di svolgere le proprie attività abituali. Qualche fastidio può essere controllato con farmaci antidolorifici. Un certo gonfiore della zona trattata può manifestarsi per circa 48 ore, ed un eventuale arrossamento potrà essere coperto dal trucco.

CONTROLLI

Il SEFFI®, rispetto al classico lipofilling, conferisce un minor gonfiore in quanto la sua principale azione è quella rigenerativa. Questa azione richiede alcuni mesi per manifestarsi totalmente quindi bisogna aspettarsi un graduale, ma costante miglioramento per i primi 6 mesi.
Nei primi giorni andranno scomparendo i piccoli lividi, poi andrà diminuendo il gonfiore ma l’aspetto ed il tono della pelle continuerà a migliorare per un lungo periodo.
Il grasso trasferito permane per un tempo variabile dai 6 mesi ai 3 anni, e in parte tutta la vita, mentre le cellule staminali una volta trapiantate si attivano rigenerando la cute. Per stabilizzare il trattamento nel tempo, essendo una vera e propria terapia rigenerativa, si consiglia di ripetere il trattamento dopo circa un anno.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Chirurgia Estetica con serenità e corretta informazione.

SEFFILLER®

Si tratta di un trattamento medico che permette di eseguire una vera terapia rigenerativa con un trattamento ambulatoriale di pochi minuti, associata ad altre terapie di Medicina Estetica come filler, Botox® , peeling , i fili di trazione , ecc.

TECNICA CHIRURGICA

Il trattamento consiste in un piccolo prelievo in anestesia locale di poche cellule sottocutanee attraverso una micro-cannula in una zona del corpo dove vi sia tessuto adiposo. Le cellule prelevate vengono iniettate con una micro-cannula nelle zone del viso che richiedono una terapia rigenerativa. Tali cellule prelevate, processare e iniettate laddove se ne ha la necessità, provvederanno alla rigenerazione della cute con la formazione di “cellule e vasi sanguigni giovani”. Gli effetti del trattamento si notano già dopo 24 ore e l’azione rigenerante raggiunge il suo massimo tra i 2 e i 4 mesi.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ

Il paziente può riprendere immediatamente la propria vita sociale e lavorativa, e le eventuali ecchimosi, comuni in ogni trattamento iniettivo, spariscono nel giro di 5-8 giorni.

CONTROLLI

Il massimo dell’effetto si esplica tra 2 e i 4 mesi dopo l’impianto. A seconda della condizione del viso il trattamento è da ripetere dalle 2 alle 4 volte l’anno. Il SEFFILLER® fa parte di un percorso Anti-aging e per questo motivo è buona norma associarlo al percorso nutrizionale più idoneo e all’utilizzo di cosmetici idonei.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Medicina Estetica con serenità e corretta informazione.

Rimozione neoformazioni cutanee

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Botox®

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Mesobotox

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Biostimolazione

Il processo fisiologico di invecchiamento cutaneo è legato alla progressiva diminuzione di attività dei fibroblasti dermici, cellule deputate alla produzione di collagene e acido ialuronico (HA) che sono i costituenti elementari ed essenziali della matrice extracellulare che con l’adeguato richiamo di acqua determinano il livello di turgore, compattezza ed elasticità dei tessuti cutanei; è proprio la diminuzione di HA che porta alla formazione della ruga.
Qualsiasi area del corpo può essere sottoposta a biostimolazione, anche se le zone più soggette a miglioramenti visibili sono il viso, il collo ed il décolleté. I trattamenti di biostimolazione e biorivitalizzazione consentono di riattivare e stimolare i fibroblasti (le cellule responsabili nella produzione di collagene ed elastina) e permettono di ottenere un rassodamento dell’epidermide così che la pelle si presenterà più luminosa, idratata e ringiovanita.
Con l’età ed il naturale processo di invecchiamento (che viene accentuato anche dallo stress, dall’esposizione prolungata ai raggi solari, dagli inquinanti presenti nell’aria, e da un’alimentazione non corretta) la pelle si presenta naturalmente più secca, con meno tono e più rilassata, e può essere utile un trattamento di biostimolazione per mantenerne la giovinezza, garantendone il corretto grado di idratazione, di tonicità e di spessore.
La biostimolazione è un programma di ringiovanimento sicuro ed efficace che agisce su tre livelli cutanei:
• Epidermide (ovvero lo strato più superficiale della pelle);
• Derma (ovvero lo strato intermedio della pelle);
• Ipoderma (ovvero lo strato più profondo della pelle).
Si utilizza una miscela di Acido Ialuronico (HA) con aminoacidi precursori del collagene e dell’elastina e vitamine.
Il trattamento è utile per prevenire e combattere i segni dell’invecchiamento cutaneo del viso, del collo e del corpo in quanto stimola la funzionalità cellulare, donando alla pelle un aspetto più giovane e riducendo le rughe favorendo la nuova produzione di collagene, di elastina e di acido ialuronico.

TECNICA DI TRATTAMENTO
Previa applicazione di un anestetico locale topico che riduce il lieve fastidio dell’infiltrazione e dopo disinfezione della cute, si procede al rilascio dell’HA con il complesso dermo-ristrutturante di vitamine e precursori aminoacidici a livello intradermico, ovvero subito al di sotto della cute attraverso micro-iniezioni multiple tramite un ago sottilissimo.
È possibile trattare tutte le aree del volto, del collo, del décolleté e del corpo.
Nella versione più completa, il trattamento può essere inserito nel programma di biorivitalizzazione LONG ACTING che prevede l’abbinamento con trattamenti per la correzione cutanea con filler, percorso nutrizionale personalizzato e sedute di ozonoterapia per rimuovere i radicali liberi dal circolo sanguigno.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ
Immediatamente dopo il trattamento sarà possibile riprendere la normale vita professionale e familiare. A fine trattamento potrebbe residuare per qualche ora un lieve arrossamento nelle sedi trattate, di spontanea risoluzione in poche ore. Come in tutti i trattamenti iniettivi vi è la possibilità di avere qualche ecchimosi nelle zone di inoculo, che si risolvono in 5-8 giorni.
La paziente può truccarsi da subito.

CONTROLLI
La stimolazione dei fibroblasti richiede un tempo di circa 80 – 90 giorni necessari dalla prima infiltrazione per il raggiungimento delle adeguate concentrazioni biologiche attive; per questo motivo per raggiungere l’effetto ottimale sono necessari almeno 3 cicli a distanza di 20-30 giorni circa l’uno dall’altro. Il numero di sedute necessarie varie da paziente a paziente e dipende dal grado di invecchiamento della pelle. Un trattamento di mantenimento, generalmente può avvenire ogni tre-quattro mesi.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Medicina Estetica con serenità e corretta informazione.

Filler con acido ialuronico

Con il passare degli anni la naturale produzione di acido ialuronico endogeno diminuisce e la pelle perde elasticità e tensione. Il tessuto cutaneo appare quindi raggrinzito, con rughe visibili, anche profonde; ciò è causato dall’effetto del tempo che avanza (chrono-aging), dell’esposizione al sole o ai raggi ultravioletti (photo-aging) e dei movimenti dei muscoli, mimici e non.
Tali rughe possono essere trattate con l’uso dei filler a base di Acido Ialuronico (HA).
L’utilizzo di filler permette un aumento volumetrico temporaneo poiché l’HA è completamente riassorbibile, ma sicuro e ripetibile.
I filler più utilizzati all’interno del Nostro studio sono della linea Teoxane® e sono sostanze iniettabili a base di acido ialuronico che danno maggiore affidabilità in termini di sicurezza e naturalezza.
L’acido ialuronico è biocompatibile con il nostro organismo, allontanando il rischio di complicazioni, rigetto e allergia; non è necessario, quindi, eseguire test preventivi.
Non essendo un filler permanente, una volta iniettato va a colmare l’avvallamento della fessura dermica ed è progressivamente metabolizzato e riassorbito dall’organismo con tempi variabili a seconda della zona trattata e del tipo di preparato utilizzato.
L’effetto di riempimento e aumento di volume o attenuazione delle rughe è immediato e dura dai 6 ai 10 mesi, dopodiché è possibile ripetere il trattamento periodicamente.

TECNICA DI TRATTAMENTO
Il trattamento con HA si esegue in regime ambulatoriale; l’area da trattare con le iniezioni di HA spesso non necessita di essere anestetizzata in quanto è un trattamento praticamente indolore e, in alcuni tipi di HA è già presente una minima quota di anestetico locale. Nel caso invece si volesse escludere anche la più recondita possibilità di avvertire fastidio, la cute può essere preventivamente desensibilizzata con particolari creme anestetiche.
La tecnica consiste nell’iniettare, direttamente nella zona d’interesse, una certa quantità di HA (con diverse densità a seconda delle esigenze richieste) per ottenere un riempimento o un aumento di volume.
Il materiale di infiltrazione e la profondità di inoculo vengono stabilite dal Medico Estetico a seconda del tipo di rimodellamento prescelto e alla sua durata.
L’HA viene iniettato in piccolissime dosi nelle regioni interessate mediante una siringa dotata di un ago sottilissimo, o attraverso un’ago-cannula. È la risposta ideale per:
• Rughe diffuse: si possono appianare le rughe perioculari, frontali (solo dopo aver eseguito la seduta con Botox®) COLLEGAMENTO IPERTESTUALE A BOTOX , glabellari, solchi naso-labiali, rughe della marionetta, codice a barre periorali, rughe del décolleté e del collo;
• Trattare piccole retrazioni cicatriziali;
• Ridonare volume laddove è stato perso o per proiettare maggiormente aree fino a quel punto poco definite.
In base all’area da trattare dunque, la tecnica iniettiva varia:
• Rughe statiche isolate: l’HA viene iniettato lungo il decorso della piega in oggetto e, nel caso in cui si abbia a che fare con una piega particolarmente marcata, il filler viene iniettato su due livelli differenti per poter creare un reticolo di sostegno maggiore;
• Zigomi: per ripristinare e/o aumentare il volume zigomatico l’impianto viene effettuato a livello del periostio, ovvero in profondità. Esso determinerà un aumento di volume delle strutture sovrastanti che proietterà più in avanti l’arcata dello zigomo, ridisegnando i contorni degli zigomi e quindi del viso. L’aumento di volume degli zigomi oltre che dare una maggiore rotondità in caso di visi particolarmente svuotati previene una ulteriore caduta verticale dei tessuti molli del volto;
• Naso: si tratta di una tecnica particolare, detta rinofiller, che consta nella correzione di piccoli difetti della piramide nasale senza doversi sottoporre all’intervento chirurgico di rinoplastica;
• Labbra: le iniezioni vengono eseguite su due livelli differenti in base al risultato che si vuole ottenere. Infatti ci si può trovare a trattare labbra poco definite, dove l’HA viene posizionato a livello del “bordo” labiale, ci si può trovare di fronte a labbra poco carnose e l’HA deve essere posizionato più profondamente per aver una maggior proiezione, o possiamo trattare labbra poco definite e poco proiettate, che necessitano di entrambi gli approcci per renderle maggiormente sensuali ma naturali al tempo stesso;
• Lobi auricolari: L’HA utilizzato in questa zona è un particolare HA con una densità minore, quindi più morbido, per poter riempire lobi auricolari lassi e scavati dalla loro componente adiposa;
• Genitali femminili: alcuni tipi di HA iniettati con ago-cannule vengono utilizzati in donne che presentano lassità delle grandi labbra, per poter ridonare un turgore naturale della zona intima. Ovviamente tale metodica non è indicata in casi di ptosi, ovvero lassità, delle piccole labbra;
• Glutei: anche il profilo corporeo può essere raffinato utilizzando particolari tipi di HA, che vengono iniettati profondamente con l’aiuto di ago-cannule particolari per poter creare una maggior proiezione del gluteo.
È inoltre possibile ripristinare il cosiddetto “triangolo della gioventù”, ovvero fornire tono e turgore alla cute ripristinando le corrette proporzioni e volumi negli zigomi, mento, mandibola e nella zona perioculare per ottenere un rimodellamento dolce e graduale.
Si ottengono ottimi risultati in termini di tono cutaneo, luminosità, idratazione ed eliminazione anche delle rughe sottili già dopo poche settimane dal trattamento.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ
Nell’immediato post-trattamento compare un lieve rossore della zona trattata che persiste per alcune ore fino ad auto-risolversi; come per tutti i trattamenti iniettivi possono essere presenti piccole ecchimosi che tendono a ristabilirsi nell’arco di alcuni giorni.
Per un paio di giorni l’area d’intervento può avere un minimo gonfiore ed essere un po’ indolenzita, quindi potrebbe risultare leggermente più gonfia rispetto al risultato che si vuole ottenere. Questo perché l’acido ialuronico trattiene fisiologicamente acqua dalla zona in cui è stato applicato.
È comunque possibile coprire la zona che è stata trattata con del trucco o del rossetto. Le attività possono essere riprese da subito.

CONTROLLI
In base al tipo di HA utilizzato, si avrà una durata differente, mediamente dai 6 ai 9 mesi e possono essere necessari impianti successivi. A tal proposito, studi scientifici portano a credere che vari fattori quali l’età, la qualità della cute, il background genetico, il tipo di vita condotto e la sede di impianto condizionino il tempo di metabolizzazione.
La cosa più importante da ricordare circa il materiale iniettabile è che i risultati non sono permanenti; le sostanze vengono metabolizzate dall’organismo e non bisogna quindi aspettarsi dei risultati perenni come quelli ottenuti chirurgicamente, motivo del quale i trattamenti sono ripetibili.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Medicina Estetica con serenità e corretta informazione.

Filler con Radiesse®

L’idrossiapatite di calcio, conosciuta con il nome di RADIESSE® fa parte della famiglia dei filler, ma ha delle peculiarità che i comuni acidi ialuronici non hanno. RADIESSE® infatti ha una duplice azione:

  1. Aiuta la pelle a ringiovanire grazie ad un effetto lifting istantaneo e di riempimento di solchi, rughe e depressioni;
  2. Stimola la produzione del nostro stesso collagene.

Spesso il trattamento delle singole rughe non è sufficiente per ridare un aspetto giovanile e fresco, per contrastare gli effetti della gravità e riacquistare una forma più giovane (la tipica forma a “V” del volto) il viso ha bisogno di volume.
RADIESSE® ridona volume in modo naturale, esattamente dove era prima: le rughe più profonde e le guance cadenti scompaiono ed i contorni del viso si ridefiniscono e si rimodellano, così come gli altri volumi del corpo.

TECNICA DI TRATTAMENTO

L’utilizzo dell’idrossiapatite viene eseguito con aghi singoli o con ago-cannule, che trasportano il prodotto nella zona interessata con minor traumatismo.
È un prodotto ben tollerato e non vi sono controindicazioni al trattamento, ma è buona norma sospendere l’utilizzo di antinfiammatori 5 giorni prima del trattamento. Durante il colloquio pre-trattamento è obbligatorio avvisare il Medico Estetico dell’utilizzo di farmaci anticoagulanti poiché questi aumentano la probabilità che si formino leggere ecchimosi, che comunque scompaiono in 2-3 giorni.
L’effetto è immediato (grazie alla componente in forma di gel che stabilizza il prodotto) e duraturo (grazie alle microsfere di idrossiapatite responsabili della stimolazione di nuovo collagene), donando un effetto volumizzante prolungato nel tempo.

La tecnica con RADIESSE® viene utilizzata per il trattamento di zone corporee differenti:

  • Zigomi: un corretto ripristino del volume degli zigomi con RADIESSE® ridona la forma a V del viso assicurando un aspetto giovanile;
  • Guance: RADIESSE® rende il viso giovane, sano ed armonico dando alle guance un aspetto pieno e ben proporzionato;
  • Sopracciglia: RADIESSE® ha un effetto lifting per uno sguardo più aperto e luminoso;
  • Rughe nasolabiali: le rughe tra il naso e l’angolo della bocca danno al viso un aspetto triste ed invecchiato. RADIESSE® è in grado di distenderle facilmente per un aspetto più fresco e giovanile;
  • Rughe delle marionette: queste rughe, dette anche Marionette Lines sono quelle rughe tra l’angolo della bocca ed il mento che rendono il viso stanco e preoccupato. RADIESSE® elimina quest’espressione e dà al volto un aspetto più sereno e disteso;
  • Linea mandibolare: RADIESSE® restituisce contorni definiti aiutando a sostenere la tipica V giovanile, creando un vero e proprio effetto lifting;
  • Mento: un mento poco pronunciato rende il profilo del viso irregolare e poco definito. RADIESSE® ridona armonia ed equilibrio al profilo, giocando sui volumi di tale zona;
  • Fessura del mento: Si può utilizzare per riempire in modo naturale un’accentuata fessura del mento che dà al viso un aspetto maschile, rendendolo più femminile;
  • Naso: piccole gobbe o imperfezioni sul naso possono essere corrette con RADIESSE® per un profilo del naso più armonioso;
  • Tempie: le tempie svuotate (comunemente dette “scheletrizzazione”) possono essere efficacemente riempite con tale metodica, conferendo al viso un aspetto più sano;
  • Lobo dell’orecchio: l’iniezione in loco rende i lobi più pieni e morbidi soprattutto in quelle situazioni in cui si ha avuto una lassità del tessuto del lobo;
  • Dorso della mano: anche le mani possono rivelare la nostra età perché la pelle della mano via via si assottiglia e le vene e le ossa sono più visibili. RADIESSE® aiuta la pelle a riacquistare il volume perso.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ

Subito dopo possono essere riprese tutte le comuni attività quotidiane. Può comparire immediatamente un lieve rossore e gonfiore che scompare normalmente nel giro di poche ore. Il trattamento è indolore, e può permanere un senso di lieve anestesia della zona trattata per un breve periodo di alcune ore dopo il trattamento, dato dall’utilizzo di eventuali anestetici locali.

CONTROLLI

A distanza di 15 giorni dal trattamento si effettua una visita di controllo per valutare eventuali correzioni necessarie. Non è un filler permanente in quanto viene metabolizzato dal corpo in maniera graduale e naturale, ma l’effetto è di lunga durata (circa un anno nella maggior parte dei pazienti). Essendo riassorbibile, è necessario sottoporsi nuovamente a tale trattamento appena si nota una perdita di volume importante.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Medicina Estetica con serenità e corretta informazione.

Trattamento non chirurgico del doppio mento BELKIRA®

Ci sono zone del corpo che difficilmente possono mentire sul tempo che passa: fra queste ci sono senz’altro il sottomento e il collo. Per molte donne si tratta di un’area delicata, perché è proprio qui che la rilassatezza dei tessuti si manifesta per prima e spesso anche in persone non in sovrappeso può essere notato un effetto di guance cadenti e doppio mento che può dare l’impressione di un volto invecchiato e segnato. Questo accumulo di grasso localizzato, può non essere collegato con il sovrappeso; ci sono persone che si trovano nel loro peso ideale e nonostante ciò hanno più grasso del dovuto nella zona del mento. Questo capita più spesso con l’avanzare dell’età, in quanto i livelli di collagene ed elastina cominciano a ridursi, e quindi la pelle è meno tesa e tende ad accumulare più grasso. Può anche comparire in persone giovani, semplicemente per mancanza di esercizi dei muscoli del collo.
Belkyra® è pensato per tutte quelle persone che vogliono eliminare la pappagorgia senza passare in una sala operatoria; sicuramente i risultati non sono così immediati come quelli di una liposuzione; devono passare alcune settimane prima che si comincino a notare gli effetti ma, il processo di recupero è veloce e molto semplice, libero da complicazioni.
Belkyra® è un farmaco iniettabile che elimina i depositi di grasso localizzati e in più ha sui tessuti un effetto tensore, simile a un mini-lifting; è di origine sintetica e va a simulare il comportamento di una sostanza normalmente presente nell’organismo: l’acido desossicolico. Questa sostanza ha un’azione citolitica, cioè rompe la membrana della cellula quando interagisce con essa, sciogliendo quindi il grasso che viene poi riassorbito dall’organismo.
Oltre all’effetto lipolitico se ne ha un altro legato alla reazione infiammatoria; tale reazione localizzata produce del tessuto cicatriziale che ha un effetto retraente, con un risultato tensore.

TECNICA DI TRATTAMENTO
Belkyra® è un farmaco sicuro e testato ma il trattamento, pur essendo non chirurgico, deve essere effettuato solo da Chirurghi Estetici esperti perché va iniettato in punti strategici e il suo uso va valutato a seconda della situazione del paziente e dell’effetto desiderato.
L’area da trattare con Belkyra® viene delimitata con una penna dermografica e verranno segnati i punti di inoculo del prodotto, che verrà iniettato localmente per via sottocutanea con micro-iniezioni. Per ridurre al minimo il disconfort si applica un’anestesia locale topica prima dell’iniezione.
Ciò che fa Belkyra® è alterare le membrane degli adipociti, cosa da provocare una rottura irreversibile della cellula. In questo modo, diminuiscono i livelli di grasso accumulato.
È fondamentale ricordare che i risultati non saranno subito visibili: possono occorrere anche tre mesi perché l’effetto si manifesti completamente.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ
È un trattamento poco invasivo e l’attività quotidiana non viene praticamente limitata; già il giorno dopo si può tornare alle attività routinarie con normalità anche se si può notare un certo malessere causato dall’infiammazione locale.
Per le persone che praticano sport, si raccomanda di lasciar passare almeno due giorni dal trattamento prima di realizzare sforzi fisici.
Tra gli effetti secondari più comuni del trattamento vi sono il gonfiore e il rossore temporaneo della zona, ed è proprio questa infiammazione la responsabile della retrazione cutanea. In alcuni casi, il gonfiore può anche essere accompagnato da ematomi sul collo. Alcuni pazienti possono, inoltre, avvertire torpore o perdita della sensibilità della zona.
Tutti questi sintomi sono temporanei e cominciano ad andare via in due o tre giorni. Da questo momento in poi, inizieranno a notarsi i risultati positivi.

CONTROLLI
Gli effetti cominciano a farsi visivamente notare in un paio di settimane dalla prima seduta. Si può arrivare fino a sei sedute con intervalli mai inferiori a un mese.
Come abbiamo detto precedentemente, la pappagorgia non è collegata direttamente al sovrappeso e nemmeno all’età.
Dopo le sedute di trattamento con Belkira®, si possono attuare questi consigli per evitare il ripresentarsi della lassità cutanea ed evitare l’insorgenza di nuovi depositi adiposi:
• Adottare sempre una buona postura, tutto il corpo ne trarrà beneficio. La testa deve essere in posizione neutrale, né proiettata né inclinata indietro, né molto in alto né molto in basso, deve seguire la linea naturale della colonna.
• Dormire con un cuscino basso. I cuscini troppo alti stirano la pelle del collo, cosa che può produrre la comparsa della pappagorgia.
• Idratare la cute. La pelle del collo è delicata come quella del viso, per questo non bisogna dimenticarsi mai di idratarla adeguatamente.
• Mantenere in esercizio i muscoli cervicali. Così come esercitiamo altri muscoli del corpo, possiamo esercitare anche questi: pronunciare in modo aperto le vocali di fronte a uno specchio, esagerando il gesto per tendere i muscoli, aiuta a indurire la zona della pappagorgia. Altra buona alternativa è masticare gomme in modo esagerato, forzando la mandibola affinché lavori.
• Mantenere il peso costante. Le diminuzioni e gli aumenti di peso favoriscono la comparsa di grasso sul collo, motivo del quale è raccomandabile mantenere uno stile di vita sano, seguendo un’alimentazione adeguata e programmando un piano nutrizionale insieme ai nostri Professionisti.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Medicina Estetica con serenità e corretta informazione.