GLUTEOPLASTICA

Gluteoplastica

Il corpo umano, nella sua complessità anatomica, rappresenta l’immagine dell’armonia estetica determinando in chi lo osserva la percezione della bellezza.
Lo scopo della Chirurgia Estetica è quindi non solo quello correttivo e ricostruttivo, ma anche quello di ripristinare un’armonia estetica ideale.
Fino a qualche anno fa la maggior parte delle pazienti si rivolgeva al chirurgo per un eccesso di volume della regione glutea. Sempre più frequentemente oggi invece si richiede l’esatto opposto, cioè l’aumento di volume e la ridefinizione della forma dei glutei stessi.
Rientra in quest’ottica la gluteoplastica, una vera e propria rivoluzione nell’ambito degli interventi di rimodellamento del profilo corporeo.
Sia per conformazione genetica sia con il passare del tempo i glutei possono perdere tonicità, definizione e modificare le proprie dimensioni; solamente attraverso esercizi fisici mirati ed una dieta scrupolosa è possibile rimediare a questo problema, anche se tuttavia in alcuni casi può rendersi necessario ricorrere ad un intervento medico-chirurgico per poter risolvere il problema.
Se l’eccesso di adipe od il rilassamento dei tessuti è di moderata entità si possono prendere in considerazione terapie mediche, come il rimodellamento gluteo con acido ialuronico (collegamento ipertestuale a gluteoplastica con HA).
Spesso invece l’armonia corporea può essere creata agendo non sui glutei bensì sulla riduzione dello spessore della porzione alta della cosca a livello dei solchi sotto-glutei attraverso una liposuzione (collegamento ipertestuale a liposuzione) mettendo in risalto le rotondità superiori ai solchi e associando anche un lipofilling (collegamento ipertestuale a lipofilling) infiltrando il tessuto adiposo nella porzione superiore dei glutei per farlo sporgere maggiormente, utilizzando micro-innesti sia all’interno dello spessore del muscolo che al di sotto della cute.
Il vantaggio è quello di poter utilizzare soltanto tessuto omologo, che non crea nessun tipo di reazione avversa. L’organismo tende però a degradare una parte del tessuto adiposo impiantato, pertanto il volume tenderà a ridursi con il tempo, in percentuale variabile. Il lipofilling può essere eseguito in anestesia locale o generale.
Nel caso invece la silhouette sia più inficiata, si procede unicamente all’impiego di protesi glutee.
L’intervento permette di ottenere risultati estetici molto piacevoli e duraturi.

TECNICA CHIRURGICA
L’intervento viene eseguito, in regime di day-surgery in anestesia locale e sedazione; deve essere sempre preceduto da un accurato disegno preoperatorio delle linee di incisione.
Vengono utilizzate protesi in gel coesivo di silicone, particolarmente resistenti in quanto devono essere in grado di sopportare il peso del corpo.
Viene praticata una incisione in corrispondenza del solco naturale intergluteo all’interno delle natiche, pertanto nascosta dalle stesse forme anatomiche. Verrà formata una tasca all’interno della quale si inserirà la protesi:
La protesi può essere collocata:
• All’interno del muscolo gluteo (intramuscolare);
• Al di sotto della fascia muscolare (sottofasciale);
• Al di sopra del muscolo (sottomuscolare).
Dopo aver posizionato le protesi si suturano i vari strati di modo da chiudere la tasca protesica, ed una sutura continua intradermica conclude l’intervento al quale non residueranno cicatrici molto visibili; ovviamente al termine dell’intervento verranno posizionati i drenaggi e applicate le medicazioni.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ
Nel caso si fosse scelto il lipofilling il decorso post-operatorio è molto più agevole ed il ritorno alla vita sociale è possibile già dopo 7 giorni, anche se per 4-6 settimane bisogna indossare una guaina compressiva.
Dopo un mese potrà essere ripresa l’attività sportiva.
Nel caso di utilizzo di protesi glutee, è indicato il riposo a letto per 48 ore.
Il recupero è abbastanza veloce, si devono evitare le posizioni che possono spostare la protesi e compromettere il risultato definitivo.
Il periodo di riposo è breve ed entro 15 giorni, si può ritornare alle normali attività, ma evitare l’esercizio fisico, che potrà essere ripresa dopo 6 settimane.
Per le protesi glutee le complicanze che possono verificarsi durante l’intervento sono di due tipi: quelle legate all’anestesia e quelle legate all’intervento.
Per quanto attiene alle prime, possono essere anche gravi, ma sono rare nelle persone in buone condizioni generali.
Le complicanze legate all’intervento sono anch’esse rare e sono rappresentate da: infezioni, contrattura capsulare dei glutei, ematomi e sieromi, asimmetrie o addirittura rottura delle protesi:
• Contrattura della capsula: è quel rivestimento di tessuto fibroso che l’organismo forma attorno alla capsula e che in taluni casi può formarsi in modo eccessivo, causando dolore e compromettendo il risultato.
• Rottura delle protesi ed infezioni: sono piuttosto rare, considerando che verrà intrapresa terapia antibiotica preventiva, ma possono verificarsi. In ogni caso sono facilmente risolvibili.
• Sieromi: sono raccolte di siero che si formano in corrispondenza della sede di intervento a causa dello stesso, possono essere rimosse, ma possono essere spiacevoli.
• Asimmetrie: richiedono un intervento correttivo.
In alcuni casi vi può essere un’alterazione della sensibilità come conseguenza del trauma delle strutture nervose oppure episodi di lombosciatalgia.
È importante non effettuare più iniezioni intramuscolari ai glutei, poiché potrebbero danneggiare le protesi.

CONTROLLI
I punti di sutura vengono rimossi ambulatorialmente dopo 8-10 giorni. Successivamente è necessaria una visita di controllo a 30 giorni, a 60 giorni e a 6 mesi per monitorare il regolare processo di guarigione.
Nel caso in cui si fosse scelta una metodica medica come i fili di trazione, l’utilizzo di acido ialuronico o anche nel caso in cui si fosse eseguito il lipofilling gluteo, i controlli con trattamenti di mantenimento variano da caso a caso, fermo restando che saranno necessarie visite cicliche.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di Chirurgia Estetica con serenità e corretta informazione.