Cantoplastica e cantopessi

Dal punto di vista chirurgico, è possibile anche modificare la forma dell’occhio, alzando l’angolo esterno dell’occhio. Normalmente tale tecnica chirurgica viene eseguita insieme all’intervento di blefaroplastica per dare un tocco più orientaleggiante allo sguardo, per prevenire e correggere del cedimento della palpebra inferiore, per correggere l’ectropion (la palpebra inferiore si stacca dalla cornea), per prevenire o correggere lo scleral show (la sclera dell’occhio diventa visibile) o per correggere le asimmetrie oculari.
Si tratta di un intervento a metà tra la chirurgia estetica e quella oftalmologica, in quanto consente sì di modificare la silhouette dell’occhio per renderlo più attraente, ma può anche prevenire o correggere serie problematiche della palpebra. Essa ridona sostegno alla palpebra inferiore sia rinforzando il muscolo orbicolare, sia stabilizzando i tessuti perioculari.

TECNICA CHIRURGICA

Esiste una cantopessi statica che consente un’orientalizzazione dell’occhio. Solitamente replica il taglio verso l’alto che si cerca di ottenere con il make-up; spesso è associata alla blefaroplastica superiore per allungare l’occhio e in questo caso si procede dall’incisione effettuata sulla palpebra superiore in modo da non dover incidere ulteriormente e può essere eseguita anche per correggere la retrazione o il cedimento palpebrale conseguente ad una blefaroplastica inferiore; ed esiste una cantopessi dinamica che comporta una modifica solamente transitoria della forma dell’occhio. Essa viene effettuata praticamente sempre in contemporanea ad una blefaroplastica inferiore per stabilizzarne i risultati e prevenire effetti sgradevoli come l’occhio tondo. In entrambi i casi l’accesso chirurgico viene a trovarsi all’interno delle suture delle blefaroplastiche, di modo da non lasciare ulteriori cicatrici.
È indispensabile una visita pre-operatoria per valutare il sistema di sospensione del canto laterale dove viene eseguito lo “snap test” ovvero la palpebra inferiore viene afferrata con una pinzetta e tirata verso l’alto e si valuta quanto rapidamente torna alla sua posizione iniziale.
L’intervento avviene in Day-Hospital sotto anestesia locale, eventualmente con leggera sedazione se sono previsti interventi aggiuntivi. Come già accennato, se associata alla blefaroplastica, si accede al canto laterale tramite la medesima incisione; in caso contrario, si procede con una piccola incisione del canto e di una parte di palpebra. Si procede quindi a sollevare il canto allacciandolo al periostio. In alcuni casi è possibile che venga asportata una piccola porzione di cute e successivamente la ferita esterna viene suturata e medicata con piccolissimi cerotti.

RIPRESA NORMALI ATTIVITÀ

Non si avverte nulla se non una leggera tensione della zona; la durata dell’intervento è relativamente breve ma prevede un periodo di recupero di 7-10 giorni. È bene tenere presente che sia dopo cantopessi statica che dinamica, l’angolo dell’occhio apparirà decisamente sollevato. Nel primo caso l’effetto sarà, come già detto, permanente, mentre nel secondo l’occhio tornerà alla propria forma originaria dopo 2-3 settimane. I punti vengono tolti dopo pochi giorni ma si consiglia di evitare attività fisica per 2 settimane e l’esposizione solare almeno per un mese.

CONTROLLI

Generalmente il primo controllo per la rimozione dei punti avviene dopo circa 5-6 giorni dall’intervento, e successivamente verrà eseguita una visita di controllo a 30 giorni dall’intervento. Come già accennato, il sollevamento del canto laterale dell’occhio sarà visibile fin da subito, ma ci vorrà circa un mese perché l’occhio si assesti sulla posizione definitiva e gli eventuali lividi scompaiano.

Queste informazioni sono solo anticipatorie ma, al fine di fornirvi una maggior chiarezza, durante la prima visita vi verrà rilasciata copia del consenso informato e verrà discusso tale consenso insieme a voi, in modo da farvi approcciare l’intervento di chirurgia estetica con serenità e corretta informazione.