Il concetto di bellezza non può esulare dal concetto di buona nutrizione. Spesso risuona la frase “siamo quello che mangiamo” ed è vero, ma in realtà noi siamo quello che assimiliamo.

Vi sono persone che seguono scrupolosamente la dieta ma anche mangiando una semplice insalata si ritrovano lo stomaco teso e l’addome gonfio subito dopo il pasto, ci sono persone che sviluppano cefalea con l’assunzione di determinati cibi e, al contrario, persone che curano l’emicrania con la cheto-dieta, ci sono persone che hanno fragilità del capillizio o una cute molto sensibile e arrivano a scoprire di esser deficitari di alcune vitamine essenziali…questi sono solo alcuni esempi di come davvero la nutrizione ha un ruolo cardine all’interno del nostro stile di vita e della nostra salute.

Si sente sempre parlare di nuove diete, di diete “alla moda” o di “terapie d’urto” quando si avvicina la prova costume ma non si pone mai l’attenzione sul fatto che una vera dieta non deve esser qualcosa di “privativo” a timer, che si inizia e si finisce quando finisce la forza di volontà. La dieta come la intendiamo noi è come deve essere intesa, ovvero una corretta abitudine giornaliera, qualcosa che appaga, che soddisfa, che ci migliora la qualità della vita e che non viene avvertita come qualcosa di “obbligatorio”.

Il nostro corpo è geneticamente programmato individualmente a digerire e ad assimilare meglio alcuni cibi rispetto ad altri; non è detto che tutte le verdure possano essere assunte da tutti, così come non è vero che un cibo sia meglio di un altro…la vera sfida è far capire che ogni persona è più propensa o meno ad assumere un determinato cibo rispetto ad un altro.

Per farvelo capire abbiamo pensato ad una “partenrship” con il Dott. Emanuele De Nobili, uno dei massimi esponenti italiani di Medicina Potenziativa, esperto in Medicina Anti-Aging e perfezionato in Dietetica e Nutrizione, nonché Direttore Sanitario del Longevity Medical Center di Villa Eden – Health Resort di Merano (BZ) e ad un nuovo percorso medico.

Il GENODIET® System che utilizziamo in Aesthetic Project rappresenta uno strumento innovativo e concreto che ci porta ad orientarvi sulla scelta dell’alimentazione, dell’eventuale integrazione e dello stile di vita più corretti per ogni paziente; in un’ottica non solo di cura ma di promozione della salute e di prevenzione, per mantenere un buono stato di forma fisica ed un benessere duraturi.

Questo protocollo prevede un test genetico che aiuta ad individuare la dieta più adatta sulla base del profilo genetico ottenuto del paziente e a fornire suggerimenti mirati, anche tramite prescrizione di integratori specifici, per migliorare il suo stile di vita. Decine di studi scientifici hanno dimostrato come lo studio di varianti genetiche sia fondamentale per una prevenzione mirata e più efficace.

Il test di nutrigenetica a disposizione del nostro studio medico valuta più di 70 SNPs (polimorfismi a singoli nucleotidi, ovvero le variazioni delle sequenze del DNA specifiche)diventando molto più sensibile e specifico rispetto ad altri test in commercio che ne analizzano solo un terzo.

Il protocollo è costituito da diversi Test Genetici, specifici ma tra loro complementari:

  • Health: analizza le vie metaboliche importanti per la salute, la capacità anti-ossidante e di detossificazione e fornisce consigli pratici per ottimizzare la propria alimentazione e la giusta supplementazione sulla base delle proprie caratteristiche genetiche;
  • Sensor: valuta le principali intolleranze alimentari di origine genetica e cosa fare per ridurne gli eventuali effetti negativi sulla salute;
  • Slim: fornisce indicazioni sulla sensibilità del proprio organismo ai carboidrati, ai diversi tipi di grassi e alle proteine, sulla capacità di perdere o di riguadagnare peso e quali indicazioni seguire per migliorare la riduzione del proprio peso corporeo;
  • Mappa di idoneità alimentari.

Dopo aver eseguito il test ed effettuata la visita medica, verrà redatto un report completo e personalizzato e verrete seguiti durante il vostro percorso di miglioramento, al quale può essere aggiunto anche lo studio del microbioma intestinale…ma questa è un’altra storia.